Wasabi “lacrima” di salute

Wasabi  “lacrima” di salute

Il Wasabi è una pianta che appartiene alla famiglia delle Crucifere, come il rafano, cavolfiore o senape.

 

Originario dell’arcipelago giapponese, esiste in diverse versioni – sia selvatico che coltivato, ma solo due sono utilizzate in cucina: wasabi japonica duruma e wasabi japonica mazuma.

 

La Wasabia japonica conosciuta comunemente come wasabi, è una pianta originaria del Giappone dove si coltiva per usi culinari già da secoli ed è considerata una pianta capace di apportare notevoli benefici alla salute e coadiuvare la lotta ad alcune patologie specifiche. La Wasabia japonica appartiene alla famiglia delle Brassicacee (o Crocifere), cresce nei ruscelli di alta montagna, specialmente in quelli dove i letti possiedono una sedimentazione frutto del lavoro di secoli.
Dal rizoma della Wasabia japonica si ottiene una pasta, di colore verde, odore pungente, di sapore particolarmente piccante e aroma balsamico che può stimolare fortemente il setto nasale e provocarci lacrime; per questo il wasabi è anche soprannominato namida, ossia “lacrime”.

Possiamo considerare il wasabi più una medicina che un condimento come accade per molte spezie o erbe. La wasabia japonica, come tutte le piante della famiglia delle brassicaceae o crocifere (brocoli, cavolo, senape), tra tutti gli ortaggi commestibili, sono probabilmente quelle che contengono la più grande varietà di molecole fitochimiche con proprietà antitumorali, oltre a numerosi polifenoli presenti anche in altri alimenti protettivi. Le crucifere contengono un’elevata concentrazione di sostanze chiamate glucosinolati.

I glucosinolati durante la masticazione entrano in contatto con un enzima chiamata mirosina che in presenza dell’acqua, trasforma i glucosinati in isotiocianati.
Gli isotiocianati sono molecole che contengono nella loro struttura un atomo di zolfo, responsabile del caratteristico odore prodotto dalla cottura troppo prolungata del cavolo o delle lacrime quando mangiamo la senape o il wasabi.
Ci sono molti studi che hanno dimostrato il potere antitumorale ed antibatterico degli isotiocianati. Lo zolfo invece, accelera considerevolmente l’eliminazione dall’organismo delle sostanze tossiche potenzialmente in grado di far sviluppare il cancro. La wasabi japonica è anche ricca di proteine, vitamina B6, vitamina C, minerali come calcio, magnesio, potasio e manganese.

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PROPRIETÀ BENEFICHE

  • Depuratore del fegato, avendo proprietà di chelazione dei metalli pesanti.
  • Effetto antinfiammatorio. Indicato per l’asma, allergie, riniti, eczema, malattia infiammatoria intestinale e morbo di crohn.
  • Effetto anti microbico. Indicato per combattere: Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Streptococcus mutans (batteria del cavo orale) ed Helicobacter pylori (batteria responsabile di ulcere gastriche e cancro allo stomaco).
  • Effetto antiaggregante piastrinico.
  • Effetto antitumorale. Gli isotiocianati inibiscono gli enzimi che attivano le cellule pre-tumorali cambiandole in cellule tumorali, bloccano il ciclo cellulare delle cellule cancerogene, producono aumento dell’aptosi cellulare. Questo è stato dimostrato in diversi tipi di tumore come leucemia Nakamura et al., 2001; Fimognari et al., 2004), tumore al seno (Nomura et al., 2005), tumore ai polmoni (Kuang and Chen, 2004), ed altri tipi di tumore (Watanabe et al., 2003; Fimognari et al., 2005).
  • Combatte l’osteoporosi.